Il contesto: riqualificazione e controllo integrato
Il complesso Cappuccini di Trento comprende 68 unità residenziali. Per 14 appartamenti, l’intervento ha affiancato alla riqualificazione energetica un sistema di building automation capace di coordinare comfort, controllo e supervisione. Il progetto si inserisce in un investimento che ha beneficiato del Superbonus 110%, mettendo in relazione incentivo, impianti e innovazione applicata.
La produzione da geotermia e fotovoltaico è accompagnata da una gestione puntuale degli ambienti. Il requisito non era semplicemente “controllare da app”, ma costruire un sistema robusto, utilizzabile anche quando la connettività o il livello di supervisione non sono disponibili.
L’architettura: autonomia locale e intelligenza di supervisione
Il livello di campo usa KNX per le funzioni essenziali e la regolazione degli ambienti. Il supervisore bOS su hardware ComfortClick Jigsaw PRO aggiunge coordinamento, interfaccia e logiche evolute; dispositivi Wi-Fi e MQTT estendono il sistema con sensori e attuatori specifici.
Questa separazione consente alle funzioni critiche di rimanere operative localmente, mentre il livello software orchestra scenari, programmazioni e dati. È una scelta progettuale che riduce le dipendenze e rende più leggibile la manutenzione futura.
Le logiche: dal dato al comportamento dell’edificio
Termoregolazione radiante, umidità, schermature solari e stato di porte e finestre vengono trattati come parti dello stesso sistema. Le logiche tengono conto di condizioni termoigrometriche, protezione dalla condensa, apertura dei serramenti e disponibilità dei dispositivi.
L’interfaccia permette agli utenti di controllare gli ambienti e personalizzare i parametri previsti, mentre monitoraggio, notifiche e storici supportano verifica e diagnosi. La tecnologia rimane al servizio di comportamenti comprensibili, senza esporre la complessità dell’infrastruttura.
Il ruolo Project360: progettare le relazioni
Project360 ha curato la progettazione logico-funzionale, la definizione delle integrazioni e la documentazione tecnica, lavorando nel perimetro condiviso con progettisti, installatori e fornitori. Il progetto combina system integration, sviluppo di logiche, project management e capacità di dialogo tra discipline diverse.
Il risultato è anche un modello di lavoro trasferibile: partire dai requisiti dell’edificio, assegnare a ogni livello le responsabilità corrette e documentare le decisioni affinché impianto e software possano evolvere con controllo.
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