Il contesto
I processi ERP nascono spesso per postazioni d’ufficio, mentre molte attività avvengono in magazzino, produzione, assistenza o presso il cliente. Sul campo cambiano tempi, attenzione disponibile e qualità della connessione. Portare il gestionale su mobile non significa quindi comprimere schermate desktop, ma selezionare ciò che serve per completare un’attività e restituire un aggiornamento affidabile.
La sfida progettuale
Il concept ha affrontato il rapporto tra semplicità d’uso e continuità del dato. Ogni funzione mobile deve mantenere il collegamento con ruoli, permessi e processi aziendali, senza trasferire sull’utente la complessità del sistema centrale. Era inoltre necessario distinguere le attività che richiedono immediatezza da quelle che restano più efficaci nell’ERP.
Cosa è stato progettato
Il lavoro ha definito un’impostazione modulare per funzioni e flussi destinati alla forza lavoro. Sono stati considerati i punti di integrazione con i sistemi esistenti, la presentazione delle informazioni essenziali e il ritorno di aggiornamenti strutturati dal campo. La piattaforma viene così letta come un livello operativo connesso, non come un gestionale parallelo.
Dal requisito all’MVP
La progettazione parte dai contesti d’uso e traduce le attività in passaggi brevi, verificabili e coerenti con il ruolo dell’utente. Separare i moduli consente di valutare un MVP circoscritto, osservare l’adozione e ampliare successivamente funzioni e profili. Questo riduce il carico iniziale e rende più chiare le dipendenze di integrazione.
Il contributo di Project360
Project360 ha curato business analysis, progettazione UX, documentazione tecnica e supporto alla rendicontazione. Il contributo ha collegato bisogni operativi, esperienza d’uso e requisiti di integrazione, preparando un perimetro condiviso con il cliente e con il system integrator.
Il valore trasferibile
La logica è applicabile a molti contesti enterprise: portare nel punto di lavoro soltanto dati e azioni necessari, mantenendo il sistema centrale come fonte coerente. Un’esperienza mobile mirata può migliorare la qualità del flusso informativo e rendere l’evoluzione progressiva, senza moltiplicare strumenti e copie del dato.
Finanza agevolata e sviluppo del progetto
Il progetto ha ottenuto €500.000 a fondo perduto nel programma di industrializzazione delle PMI della Regione Campania. Business analysis, progettazione UX e documentazione tecnica hanno contribuito a collegare la proposta digitale a un percorso industriale e alla rendicontazione dell’intervento.