Perché notarizzare un asset digitale
Documenti, elaborati e contenuti possono cambiare, essere duplicati o circolare fuori dal sistema che li ha prodotti. Una notarizzazione crea una prova temporale verificabile dell’esistenza e dell’integrità di un file. Il PoC studia questo principio senza trasformare la blockchain in un archivio del contenuto.
Una prova separata dalla conservazione
Lo smart contract registra le informazioni necessarie alla verifica, mentre IPFS interviene solo quando è utile mantenere una copia distribuita. Questa separazione evita di confondere la prova con lo storage e permette di costruire processi diversi per proprietà intellettuale, documenti di progetto, tracciabilità o scambio tra organizzazioni.
Crittografia nel browser
Il file può essere cifrato prima di lasciare il dispositivo. Il PoC usa AES-CTR e conserva on-chain sia l’hash originale sia quello del contenuto cifrato, insieme al CID e al timestamp. La chiave resta un elemento da gestire con attenzione: è parte del processo e non un dettaglio nascosto dall’interfaccia.
Verifica e certificazione
La verifica può partire da un identificativo, da un hash, dal file o dal CID. Il sistema confronta le impronte, recupera i dati registrati e, quando disponibili chiave e contenuto cifrato, consente la decifratura. Un certificato PDF riassume gli elementi della prova in una forma leggibile anche fuori dall’applicazione.
La sperimentazione come capacità Project360
Project360 ha collegato in un unico prototipo elaborazione crittografica lato browser, cifratura opzionale, storage IPFS, chiamate a smart contract Polygon, ricerca delle registrazioni, verifica e generazione del certificato. Questo lavoro dimostra comprensione applicativa del Web3: non soltanto tecnologie isolate, ma dipendenze, interfacce e responsabilità che devono funzionare nello stesso processo.
Dal PoC a processi reali
Lo stesso schema può sostenere tutela della proprietà intellettuale, tracciabilità documentale, passaggi approvativi, prova di consegna e scambio verificabile tra organizzazioni. Project360 può valutare quando una DLT aggiunge valore, disegnare il processo, integrare sistemi esistenti e costruire un MVP verificabile. Il passaggio alla produzione comprende poi identità, ruoli, policy di custodia, gestione degli errori, monitoraggio e continuità operativa.