Prima dell’automazione, il processo
Nei processi di gara, informazioni decisive vengono cercate in documenti eterogenei, copiate tra strumenti e ricomposte prima di una decisione. Automatizzare senza una diagnosi rischia di accelerare frammentazione ed errori.
Dalle evidenze a una roadmap
Documenti, ruoli, passaggi informativi e sistemi esistenti sono stati letti come parti dello stesso flusso. Le opportunità ERP e CRM sono state ordinate per impatto e dipendenze. L’AI è stata valutata come supporto a classificazione, ricerca e ranking, mantenendo verificabilità e validazione umana.
Cosa è stato studiato
La diagnosi ha approfondito il ciclo delle gare, la gestione documentale, i passaggi tra ERP e CRM, la fatturazione e la disponibilità di dati per analisi e controllo. Per la lettura dei bandi sono state esaminate pipeline capaci di acquisire testi, estrarre caratteristiche e ordinare le opportunità, trattando ranking e automazione come supporto alla valutazione. La roadmap ha quindi unito organizzazione, dati e architettura, invece di proporre un singolo prodotto come risposta universale.
Il Voucher Diagnosi Digitale
Il percorso, avviato nel 2019 e documentato nella relazione finale del 2022, è associato al Voucher Diagnosi Digitale di Lazio Innova. L’agevolazione ha sostenuto una fase di analisi e consulenza utile a rendere espliciti fabbisogni, alternative e prerequisiti. La documentazione e il coordinamento della misura hanno permesso di trasformare criticità operative in un piano di evoluzione verificabile prima di impegnare risorse nelle implementazioni.
Il contributo di Project360
Project360 ha fornito consulenza tecnologica trasversale, produzione documentale, supporto alla misura di agevolazione e coordinamento consulenziale con i fornitori. La roadmap collega obiettivi operativi, prerequisiti informativi e sostenibilità dell’adozione.
Il valore trasferibile
La diagnosi rende confrontabili le alternative prima dell’investimento e consente di introdurre automazione e AI dove producono un vantaggio concreto, mantenendo controllo su processo e dati.
Il metodo è replicabile quando molte decisioni dipendono da documenti non strutturati. La qualità del risultato non dipende soltanto dal modello utilizzato: contano tassonomia, fonti, regole di aggiornamento, gestione delle eccezioni e responsabilità della verifica. Rendere espliciti questi elementi permette di confrontare soluzioni e fornitori su requisiti concreti.