Rendere visibile un fenomeno distribuito
La qualità dell’aria cambia nello spazio e nel tempo e una sola centralina non descrive ogni contesto locale. SenseSquare studia una rete di monitoraggio capillare capace di raccogliere dati ambientali e trasformarli in informazioni consultabili da organizzazioni e cittadini.
Dal sensore al dato
Le stazioni considerate rilevano particolato PM2.5 e PM10 insieme a temperatura, umidità, pressione e direzione del vento; una configurazione più estesa include ozono e monossido di carbonio. I nodi acquisiscono le misure e le trasmettono tramite connettività wireless o mobile. L’architettura tecnica approfondisce inoltre l’uso di LoRaWAN e concentratori periferici per aggregare i dati. Le stazioni sono concepite per installazioni distribuite su edifici e altri punti del territorio, dove collocazione e condizioni ambientali incidono sulla qualità della misura.
Backend e database storicizzano i parametri provenienti dalla rete. Un’impostazione multitenant permette di organizzare istanze e profili differenti, mentre dashboard web e mobile presentano mappe, grafici e tabelle. L’integrazione GIS rende possibile leggere le misure nel loro contesto territoriale e confrontare l’andamento dei parametri.
Progettare anche la continuità operativa
Una rete di sensori richiede più dell’hardware: installazione, alimentazione, copertura, manutenzione, sostituzione dei componenti e qualità del dato devono entrare nel modello di servizio. Il progetto mette quindi in relazione prototipo, fornitori, connettività, piattaforma e utilizzatori finali.
Il contributo di Project360
Project360 ha supportato candidatura, business plan e business case, analisi tecnico-economica e progettazione della componente software e applicativa. Il lavoro ha collegato fattibilità tecnologica, modello organizzativo e percorso di finanza agevolata, mantenendo distinte le competenze hardware specialistiche.
Il valore trasferibile
Il caso mostra come trasformare misure distribuite in un servizio informativo: progettare insieme sensoristica, rete, modello dati e interfacce consente di adattare la soluzione a territori, edifici o impianti diversi e di rendere il dato utile alle decisioni.
Finanza agevolata e sviluppo del progetto
Il percorso Next Energy di Terna ha assegnato al progetto un cash grant di €20.000. Il sostegno si inserisce nel passaggio tra sperimentazione della sensoristica, raccolta dei dati ambientali e definizione di un servizio utilizzabile da organizzazioni e territori.